| Il martello |
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Il martello è composto da 3 parti testa penna e manico la penna che può essere biforcuta per poter estrarre i chiodi. Esistono diversi tipi di martello ognuno ha un suo impiego specifico. Il manico del martello può essere in legno in acciaio o plastica dura ognuno ha i sui pregi e sui difetti. Il manico di legno è relativamente fragile tende ad allentarsi ma assorbe bene le vibrazioni non trasferendole al braccio e non aggiunge peso inutile. Il manico in acciaio rende il martello indistruttibile ma trasmette le vibrazioni e i contraccolpi al braccio ed alla mano per limitare questo ha una impugnatura in gomma. I manici di plastica dura non sono adatti a tutti i martelli si trovano su piccoli martelli economici o su quelli da carpentiere. Il manico deve sempre essere ben fermo nella sua sede, quello di legno tende ad allentarsi prima di utilizzarlo immergerlo in acqua in modo da far impregnare e gonfiare, qualora non fosse sufficiente si può inserire un apposito cuneo di ferro che fa allargare il manico nella su sede premendolo contro le pareti. I manici in legno non devono presentare schegge o spacche, possono ferire le mani o ancora peggio rompersi facendo diventare la testa un vero e proprio proiettile. Esaminiamo i principali tipi di martello.
Utilizzo Il martello è uno strumento elementare, ma non sempre viene usato nel modo giusto. Deve essere impugnato all'estremità del manico e la faccia battente deve colpire di piatto, manici sono ergonomici e quindi molto facili da impugnare qualcuno ha una parte in gomma antiscivolo. Impugnando troppo vicino alla testa, si riduce la forza di percussione il colpo non è perfettamente verticale e si rischia di piegare i chiodi e danneggiare le superfici. L'impugnatura corta è indicata per lavori che richiedono colpetti leggeri.; in tutti gli altri casi l'attrezzo va impugnato all'estremità del manico se si vuole dare un colpo ben assestato. |




